LA STORIA DELLA TAILANDIA E DEL THAI MASSAGE

un viaggio di 180.000 anni

  • 180.000 anni fa: Le Prime Traccie

    Si sa poco dei primi abitanti di quella terra oggi chiamata Tailandia. Le prime tracce di popoli preistorici, dediti alla caccia e alla raccolta, sono utensili in pietra rinvenuti in caverne montane.

     

     

     

     

  • 37.000/40.000 anni fa: lo Stanziamento più Antico

    La grotta Lang Rong Rian nella provincia di Krabi, è lo stanziamento più antico rinvenuto nella Thailandia peninsulare dove sono stati trovati scheletri umani, utensili e vasellame di vario genere.

    In questa area geografica vivevano stirpi negroidi, i Semang,  sopravvissuti fino a tempi moderni.

  • 20.000 anni fa: le prime Migrazioni

    Comunità provenienti principalmente dalla Cina meridionale, si stabilirono  lungo le vallate nei pressi delle rive del fiume Chao Phraya, che garantivano cibo attraverso la caccia e la raccolta senza bisogno di coltivare queste terre.

  • 13000 - 7500 anni fa: la Grotta degli Spiriti

    Le Grotte degli Spiriti,  una rete di caverne che ha ospitato insediamenti umani, conservano le prime tracce di coltivazioni risalenti al neolitico ritrovate in Tailandia .

    Con l’avvento dell’agricoltura, in particolare con la coltivazione del riso, l’Età del bronzo e l’Età del ferro, si moltiplicarono gli insediamenti, in diverse località fluviali delle aree montane nella provincia di Mae Hong Son. Gli abitanti di queste zone furono i primi a darsi una struttura sociale.

  • 5500 anni fa: i Negritos

    I negritos,  i primi abitanti della penisola malese, vengono assorbiti  dai Proto-malesi, che avrebbero successivamente lasciato il posto ai siamesi limitatamente alle terre dell’odierna Tailandia.

    Reperti in bronzo e in ferro sono stati rinvenuti nella area  di Non Nok Tha.

  • 5000 anni fa: rinvenuti vasi con resti di riso

    I vasi con resti di riso rinvenuti nel sito archeologico di Non Nok Tha, in provincia di Khon Kaen, fanno di questa località la più antica in cui sono state trovate tracce di tale cereale. In Cina nello stesso periodo si coltivava ancora il miglio.

  • 4.500 anni fa: Prime Notizie Medicina Tradizionale Cinese

    Risalgono a questo periodo le prime documentazioni relative alla MTC, la medicina tradizionale cinese, i cui fondamenti sono ancor oggi parte integrante del Thai Massage e della TTM, la Medicina Tradizionale Tailandese.
    Le teorie legate all’energia  yin e yang, ai canali energetici del corpo umano, ai punti di riflesso dell’ago puntura si sono nei secoli diffuse in tutto il mondo.

  • 4500 - 2500 ANNI FA: i primi Mon e Khmer

    I primi Mon e Khmer arrivano nella regione portando con sé culture ed organizzazioni evolute.

    I Mon originari della Cina occidentale occuparono le valli dell’attuale  Birmania e la Tailandia  lungo il Chao Phraya .

    I Khmer preferirono le valli del basso Mekong nel Nordest della Thailandia.

  • 4100 ANNI FA - 2200 ANNI FA: Ban Chiang e i Bufali d'Acqua

    Una fiorente comunità agricola dedita alla coltivazione del riso, con l’impiego dei bufali d’acqua e alla lavorazione del bronzo, si stabilì presso Ban Chiang, provincia di Udon Thani, nella parte nord orientale del Paese, una zona ricca di acqua.

    Ad oggi è lo  stanziamento più antico scoperto nel mondo per la lavorazione del bronzo e con un alto livello di perfezione superiore anche al coevo periodo cinese.

    Si suppone che il bronzo venisse impiegato per fabbricare armi per la caccia, per gli attrezzi da lavoro, utensili domestici, monili e decorazioni. Un popolo pacifico  senza un re, non dedito alle  guerre, inclini alla produzione di vasellame in terracotta dipinta di rosso, all’artigianato tessile e alla bigiotteria. Grazie agli oggetti ritrovati all’interno delle tombe si suppone praticassero riti funebri ricercati credendo alla vita ultraterrena.

    Ban Chiang ((TH) บ้านเชียง) è un sito archeologico del distretto di Nong Han, nella provincia di Udon Thani, nel Nordest della Tailandia. Dal 1992 è tra i patrimoni dell’umanità dell’ Unesco.

  • 2600 ANNI FA: Nasce in India il buddismo.

    Il termine sanscrito: buddha-śāsana indica gl insegnamenti e la predicazione dell’itinerante asceta indiano Siddhārtha Gautama.

    Adattandosi alle epoche e culture dei vari Paesi, ha unito alla sua caratteristica impronta indiana elementi culturali del Sud-Est Asiatico, dell’Asia Centrale, dell’Estremo Oriente. Nei secoli gran parte del continente asiatico ne verrà interessato. Caratterizzato da numerose correnti di pensiero, scismi, e varie scuole, le più importanti sono la scuola Theravāda, le scuole Vajrayāna e del Mahāyāna.

    E’ una delle discipline spirituali più antiche e diffuse al mondo.

  • 2550 anni fa - Origine Thai Massage secondo l'antichissima Tradizione Orale

    Riguardo al Thai Massage, non esiste o non è mai stata trovata, alcuna documentazione scritta che ne attesti una ben precisa collocazione temporale.

    Tra storia e leggenda si ritiene che il Thai Massage ha origine in india 2550 anni fa.

    Solamente diversi frammenti sopravvissuti ai secoli e una ricca e nutrita tradizione orale, veramente molto antica, ne fanno risalire la diffusione a circa 2200 anni fa nell’area compresa tra le attuali città di Chiang Mai, Chiang Rai, e Ayutthaya.

  • 2300 ANNI FA: Commerci con l'India

     Le popolazioni insediatesi nelle valli del Mekong e del Chao Phraya iniziano  a commerciare con l’India, assimilando alcuni  modelli indiani di aggregazione urbana apprendendo nuove  tecnologie. Lungo le le coste dell’istmo di Kra,  nuovi sorgono insediamenti  dediti al  commercio e alla navigazione, per creare scali sulla terra ferma evitando la circumnavigazione della Malesia.

    In tutta l’area sono stati trovati reperti provenienti dall’antica Roma, dalla dinastia cinese Han occidentale e dall’India.

  • 2240 ANNI FA: Il Buddismo arriva in Thailandia

    Il Buddismo dall’India si diffonde nel Sud-est asiatico.

    Il Buddismo arriva in Tailandia per espresso desiderio di Ashoka, un Re Indiano molto devoto, che invia monaci in tutta l’Asia per diffondere questa religione ed edificare templi.

    Si racconta di due uomini, Uttare e Sona, ritenuti i primi due missionari giunti a Suvarnabhumi, la terra dell’oro,  circa 60 km a nord ovest di Bangkok, l’attuale  Nakorn Pathom dove  è possibile visitare la più antica pagoda della Tailandia e la più alta del mondo.

    I monaci indiani del tempo erano esperti nella pratica dell’arte del bilanciamento e riequilibrio spirituale ed energetico, attraverso la recita di Mantra, tecniche di digito pressione stretching e allungamenti. Le manovre dei Thai Massage sono riconducibile alle tante posizioni tipiche dello Yoga Indiano.

  • 0 a.C.: Nascono i primi regni.

    Il periodo Dvaravati, in lingua thai: ทวารวดี, RTGS: Thawaarawadii, caratterizzò la storia del Sud-est asiatico dalla prima metà del I millennio fino al XIV secolo, ed è stato fondamentale nella formazione della cultura tailandese.

    Il termine Dvaravati indica tanto il periodo storico, quanto l’insieme di città-Stato e la cultura che espressero, fu una delle prime civilizzazioni che introdusse il Buddismo nel centro settentrionale della Tailandia. 

    I primi regni a costituirsi furono il Regno di Nakhon Pathom, nella valle del Chao Phraya , il Regno del Funan, a nord del delta del Mekong.
    Il Funan è considerato il primo “regno indianizzato”, in modo pacifico senza alcuna conquista. La cultura indiana si sarebbe diffusa attraverso i navigatori, i commercianti e i missionari che si spostavano in tutto il  sud-est asiatico. Il regno adottò le leggi di Manu e come  lingua il sanscrito, con un alfabeto basato sulla scrittura indiana.

  • 100 d.C- 514 d.C.: il Regno Funan

    100 d.C.: Il Funan inizia la sua politica espansionistica occupando l’odierna Cambogia fino al centro della Tailandia.
    Nel 
    400 d.C. arriva ad espandere la propria influenza anche sui territori della Birmania,  della penisola malese, Cambogia, Vietnam  e Laos del Sud e di aree sempre più ampie della Tailandia.

    Nel 480 inizia l‘ultimo periodo di splendore del Funan con il  regno di Jayavarman, durante il quale si consolidò il Buddhismo Mahāyāna e quello Theravada, integrandosi con l’Induismo e le locali credenze ancestrali della regione.

    Fiorisce l’arte buddhista e si diffondono le prime forme di scrittura.

  • 500 d.C. : La pacifica conquista del Funan da parte del Chenla.

    La fine del Regno del Funan sembra coincidere con il progressivo e lento spostamento della sua popolazione verso nord nelle terre del popolo Chenla , alla ricerca di nuove risorse dopo che erano svanite le ricchezze derivanti dal commercio.

    La migrazione rafforzò i legami di parentela tra famiglie regnanti del Funan e del Chenla, evitando una guerra sanguinosa.

  • 550 d.C. - 800 d.C.: Il Regno Chenla

    I primi regnanti di Chenla sono nominati in un’iscrizione in sanscrito, non datata, ritrovata presso Val Kantele.
    L’iscrizione parla di un re chiamato Vīravarman, padre di Bhavavarman e di una principessa andata in sposa ad un bramino chiamato Somaśarman.

    Il potere era affidato ad un sovrano assoluto, secondo la tradizione khmer il potere del re era legittimato dalla sua discendenza divina, di stirpe solare o lunare.

    Nell’esercizio delle funzioni di governo, quasi tutti i sovrani del Chenla erano assistiti da bramini provenienti da alcune particolari famiglie indiane. La discendenza regale era ereditaria, come quella di ministro o uomo di governo.
    Si ipotizza che i sovrani non assistiti dalle famiglie braminiche, fossero degli usurpatori.

    Il popolo del Chenla organizzò in forma centralizzata, la gestione  delle risorse idriche attraverso canali e luoghi di raccolta dell’acqua, tra le varie cittàs tato.

     Il periodo d’oro nella valle del Chao Phraya durò fino al IX secolo, quando l’Impero Khmer iniziò ad espandersi e a diffondere l’Induismo e  tutte le municipalità ad est del fiume Chao Phraya che caddero sotto il suo dominio.

  • 800 d.C. - 937 d.C.: l'Impero Khmer

    L’Impero Khmer diviene lo Stato più importante della regione del sud est asiatico.

    Si presume che Jayavarman II, un principe khmer, riunificò i regni Chenla attraverso conquiste militari, matrimoni e vassallaggi.

    Si proclamò Chakravartin: sovrano universale, re le cui ruote del carro sono inarrestabili, e instaurò il culto induista devaraja del re divino, come religione di Stato.

    Fece costruire la nuova capitale Angkor.

    Fu l’inizio di una grande civilizzazione di cui restano le rovine dei templi e dei palazzi di Angkor, con nuove forme di architettura e di arte. L’impero raggiunse immenso potere e una grande estensione, sviluppando un solido apparato governativo, giudiziario e un’imponente organizzazione militare.

    I khmer si distinsero per i fiorenti commerci con l’estero, gli avanzati sistemi di agricoltura, di irrigazione e per l’immagazzinare dell’acqua. 

  • 900 d.C. - 1200 d.C.: Il popolo Thai raggiunge la Tailandia

    Il popola Tai inizia una migrazione massiccia dalla Cina meridionale all’odierna Tailandia, in seguito all’espansione dell’etnia cinese e alla ricerca di terre fertili da coltivare.

    I tai si consorziarono  in mueang, piccole città stato dove veniva eletto un sovrano, Chao, da cui dipendevano i villaggi minori .

    I popoli tai entrarono in contatto con la cultura indiana e buddhista, trovandosi tra l’India e la Cina.

  • 1113 d.C - 1150 d.C: Angkor Wat il “Tempio della città”

    Il Re Khmer Suryavarman II fece costruire, presso Yasodharapura, la capitale dell’impero, Angkor Wat il “Tempio della città”, oggi all’interno del sito archeologico di Angkor, in Cambogia, nei pressi della città di Siem Reap. Il re ordinò che la costruzione del gigantesco edificio partisse contemporaneamente dai 4 lati e fu completata in meno di 40 anni.

    Originariamente concepito come un tempio indù, fu successivamente trasformato in un tempio buddista verso la fine del XII secolo.

    Angkor Wat è il più grande monumento religioso nel mondo. A pianta rettangolare, lungo circa 1,5 km da ovest a est e 1,3 km da nord a sud; all’interno del fossato che circonda completamente il muro perimetrale di 3,6 km vi sono tre gallerie rettangolari, costruite una sopra l’altra. Al centro del tempio si trovano cinque torri.

  • 1180 d.C. - 1238 d.C.: l'indipendenza del popolo Thai

    I Thai si ribellano al dominio che il Regno di Lavo esercitava per conto dei khmer.

    Rafforzano la loro presenza nei territori siamensi della valle del Chao Phraya, assorbendo la cultura Dvaravati e quella khmer, sviluppano una propria società e politica che nel tempo caratterizzerà la loro cultura e identità nazionale.

    Il termine siamese forse fu coniato per  indicarne il colore ambrato della pelle, o deriva dal termine cinese Sien, con cui si indicava il Regno di Sukhothai, o da Xian, l’area del basso Chao Phraya  e che successivamente i portoghesi trasformarono in Siam.

    Il termine Siam, riferito allo Stato dei thai, sarebbe rimasto in uso tra gli stranieri per secoli, anche se i thai lo hanno continuato ad usare la parola Mueang Thai, Paese dei thai. 

    1238 d.C. I Thai dichiararono i loro territori indipendenti.

    Khun Bang Klang Thao, il capo di una tribù di thai, si rese indipendente dall’Impero Khmer  e prese il nome di Sri Indraditya iniziando così la dinastia  di Sukhothai  il primo grande regno siamese.

    Grazie alla propria collocazione geografica, la Tailandia, è da sempre  un crocevia tra India, Birmania, Cina e il più lontano Giappone. Ha goduto e/o subito per molto tempo influenze esterne in particolare modo quella cinese che ancor oggi è possibile cogliere nel campo medico, nell’architettura, nell’arte e ovviamente nel cibo; quella  indiana tutt’ora presente nella letteratura, nel linguaggio ma sopratutto nella religione e nell’arte del massaggio.

    La  storia e il  presente della Tailandia non sono che  la fusione di culture e influenze di gruppi etnici diversi quali i Tai, i Mon, i Khmer e i Lowa.

    Nel 1949 il termine siam venne definitivamente sostituito dal termine attuale Tailandia, derivante dalla parola thai che in lingua locale significa libero o indipendente.

  • Sukhothai (1238-1377) - Prime Notizie sulla Thai Traditional Medicine

    Viene ritrovata una iscrizione su una pietra attribuita a Chaivoraman, un re del periodo Khmer , da cui si evince che la “Thai Traditional Medicine”, era già in uso nel periodo in cui la capitale del regno  era Sukhothai (1238-1377).
    Infatti l’iscrizione parla della costruzione di ben 102 ospedali chiamati “arogaya sala” al servizio del popolo e sparsi per tutto il regno.

    Secondo la leggenda, uno dei primi sovrani della città di Sukhothai, Phra Ruang, in thailandese: figlio del lampo, nacque da una relazione tra un uomo e una mitica principessa Naya.

    Sukhothai raggiunse il massimo splendore con Ramkhamhaeng il Grande.
    Ratcha Anachak Sukhothai, in lingua thai: ราชอาณาจักรสุโขทัย, letteralmente significa l’alba della felicità.

    Il Regno di Sukhothai è stato  uno dei più importanti  Stati Siamesi che ha  dominato gran parte della regione indocinese  controllando  vasti territori dell’odierna Tailandia
    Durante il regno di Loei Thai , gran parte dei territori furono persi.

    Il parco storico delle rovine di Sukhothai è stato inserito dall’Unesco tra i patrimoni mondiali dell’umanità ed è meta di migliaia di visitatori ogni anno.

     

  • TTM: la Medicina Tradizionale Tailandese

    Sono parte integrante della Medicina Tradizionale Tailandese 

    Le cure sulla persona secondo la visione olistica con l’impiego di prodotti a base di erbe officinali, radici, o ricavate dagli animali secondo le tradizione tramandate oralmente nel tempo

    Il Nuad Thai o Thai Therapeutic Massage, è da considerarsi un ramo della pratica della TTM,  e viene eseguito attraverso un trattamento manuale al fine di  promuovere il benessere e il rilassamento, migliorare ed alleviare efficacemente  i disturbi e i dolori.

    Il Ruesri Dat Ton o esercizi di stretching e yoga tailandesi sono eseguiti per migliorare la salute, prevenire le malattie a vantaggio di vari disturbi. 15 sono gli esercizi principali su un totale di 127 figure praticabili da tutti e a qualsiasi età.

    I “Dhammanamai” sono  l’applicazione degli insegnamenti buddisti,  finalizzati alla cura della salute secondo una visione olistica.

    Il Kayanamai è la visione del corpo sano che, iniziando il proprio deterioramento dopo i 32 anni, deve essere contrastato con esercizi e un alimentazione corretta al fine di bilanciare gli elementi base del corpo e della mente.

    Il “Jitanamai” è la parte che riguarda la mente sana, perché l’esercizio e il potenziamento della mente  migliorano e mantengono alte le funzionalità per la pratica meditativa, degli studi o per eseguire gli insegnamenti buddisti o delle altre religioni.

    Il Chevitanamai  è il vivere la vita in modo sano, corretto e pulito, seguendo la via di mezzo tra gli insegnamenti buddisti e il guadagnarsi da vivere in modo onesto nel rispetto delle leggi.

  • 1279 d.C. - 1299 d.C. Nasce il regno Lanna nei territori dell'odierna Thailandia del Nord.

    Il regno inizialmente limitato a Sukhothai ed alla vicina città di Si Satchanalai, divenne un vasto impero che comprendeva Vientiane a nord-est fino a Pegu ad ovest e a Nakhon Si Thammarat a sud, sotto la guida e le spade del  il nipote di Sri Indraditya, Ramkhamhaeng.

  • Ayutthaya (1350-1700) - Farmacie e dispensari

    Nel 1350 viene fondato da Ramathibodi, un principe di stirpe Lanna, il Regno di Ayutthaya.

    Il secondo grande Stato siamese, che avrebbe dominato la regione per 4 secoli ed è all’origine dell’odierna Thailandia.

    In Ayutthaya, la capitale del nuovo regno, vennero istituite molte farmacie e drug-stores per il popolo così come pure un dispensario reale presso il palazzo del re.

    Nel 1378 d.C. il sovrano, dell’emergente Regno di Ayutthaya, Boromaraja I conquistò Sukhothai che divenne uno Stato vassallo, fino al completo assorbimento nel 1438.

    Nel 1656, sotto il regno di Re Narai il Grande, i medici di corte lavorarono  per oltre 10 anni alla stesura del 1° libro ufficiale di ricette di medicina tailandese il  “Text book of King Narai’s medicines” conosciuto anche come “Tamra Phra Osod Phra Narai”.

  • 7 Aprile 1767 - La Caduta di Ayuttaya

    Dopo aver resistito a ben 23 tentativi di invasione da parte dell’esercito Birmano. Ayuttaya dopo un lungo assedio cadde.
    Completamente saccheggiata, distrutta e data alle fiamme, gran parte  del patrimonio culturale, storico, letterario, medico, e scientifico venne perso così come i testi 
    relativi alla tradizione e alla cultura della antica medicina tailandese incluse le tecniche del Thai Massage. Molti medici furono fatti prigionieri e deportati nei territori birmani.

    Così finì quello che forse si può definire il periodo culturale artisticamente più ricco di tutta la storia di questo paese durato ben 417 anni con 35 sovrani. Durante i suoi anni migliori Ayutthaya fu una metropoli con tre palazzi reali, 375 templi e 94 porte di ingresso alla città, protetta da 29 fortezze difensive

    Con questa sconfitta la capitale del regno venne spostato, da re Taksin da Ayutthaya  a Thomburi, circa 70 km più a sud sul lato ovest del fiume Chao Phraya dove vi rimase per 15 anni fino al 1782.

    Da questo momento la tradizione millenaria del Massaggio Tailandese è stata  tramandata in modo orale di generazione in generazione, da maestro a “discepolo” generalmente all’interno dei tanti villaggi.
    Questo il motivo per cui ad oggi esistono stili e tecniche diverse che fanno capo ai due stili principali, quello del Sud, meglio conosciuto con la denominazione stile di Bangkok o del Wat Po e quello del Nord, secondo la tradizione Lanna delle Province di Chiang Mai, Lampang, Lampung,  Chiang Rai e dintorni.

  • 1782: le origini della Città degli Angeli

    In seguito alla caduta di Ayutthaya, ad opera dei Birmani e alla sua conseguente distruzione nel 1767, gli scapati al rogo della città, fondarono un piccolo centro di scambi commerciali nell’entroterra portuale, chiamato Bang Ma Kok, “il paese dei má-gògg”, sull’estuario del fiume Chao Phraya, nel bacino del delta del Menam. In seguito fondarono una prima capitale provvisoria a Thonburi sulla riva occidentale del fiume.Chao Phraya.

    La pronuncia della parola Kok “koh” กอก significa  “isola”o ”luogo lungo una via fluviale o entroterra di isola”, mentre Ban “บ้าน” si traduce casa o dimora. Pertanto è legittimo ipotizzare che  Bangkok risulti: Villaggio dell’Isola, mentre l’origine del nome della zona, si deve probabilmente a degli alberi da frutta, molto comuni nella zona, i má-gògg, dai  frutti asprigni, dalla forma simile a quella di un piccolo mango, anche se sono conosciuti anche come le “olive tailandesi” o “mele di Otaheite”

    Negli anni, Re Rama I, fece edificare diversi palazzi sulla sponda orientale del fiume, eleggendo Bangkok come nuova capitale nel 1782.

    La nuova città fu rinominata Krung Thep, che significa “Città degli Angeli”. Il borgo di Bangkok cessò di esistere, ma il suo nome continuò ad essere usato dai viaggiatori stranieri e l’elaborato reticolo di canali “khlong” su cui la città si sviluppò.

    La capitale divenne กรุงเทพ ฯ, กรุงเทพมหานคร, o Krung Thep, nome completo:  Krungthepmahanakhon, Amonrattanakosin, Mahintharayutthaya, Mahadilokphop, Noppharatratchathaniburirom, Udomratchaniwetmahasathan, Amonphimanawatansathit, Sakkathattiyawitsanukamprasit.

    Tradotto Significa: Città degli angeli, la grande città, la città della gioia eterna, la città impenetrabile del dio indra, la magnifica capitale del mondo dotata di gemme preziose, la città felice, che abbonda nel colossale palazzo reale, il quale è simile alla casa divina dove regnano gli dei reincarnati, una città benedetta da indra e costruita per Vishnukam.

    La città  con il nome più lungo al mondo  ribattezzata successivamente Bangkok.

  • Re Rama I (1782-1809) - la nuova capitale Bangkok

    Con Re Rama I inizia il periodo Rattanakosin.  A lui si deve l’intuizione che la posizione  di Bangkok, situata sulle sponde del fiume, era più strategica e avrebbe garantito una maggiore sicurezza alla Capitale oltre a facilitare gli scambi commerciali.

    Bangkok non venne mai invasa da nessun popolo e fiorì economicamente e il suo assetto urbano venne impreziosito architettonicamente con templi statue e palazzi, come  il sontuoso palazzo reale e il Buddha di Smeraldo del tempio del Wat Phra Kaew che la fecero ribattezzare Rattanakosinla  “la città del gioiello”.

    Nella moderna Bangkok, su una superficie di oltre 1.500 km², si trovano oltre 500 templi Buddisti e vi risiede circa un sesto della popolazione Thailandese circa 15.000.000 .

     

     

  • 1824-1851 Re Rama III Nasce la 1° Università

    Salito al trono Re Rama III decise, sulle orme di Rama I, di proseguire l’opera di recupero e raccolta di tutto il materiale, riguardante la Medicina Tradizionale Tailandese e il Thai Massage, sparso sull’intero territorio del vecchio Siam, nel tentativo di restituire al proprio popolo quella tradizione così importante che si stava perdendo.

    Il materiale raccolto fu portato presso il Tempio del Wat Po a Bangkok.

    In circa trent’anni vennero riunite oltre 1000 ricette farmacologiche, sulla cura del corpo secondo la medicina tradizionale,e , fondamentali regole sulle origini, le cause  e i rimedi delle malattie.

    Era l’inizio della prima università di medicina, farmacopea e di Thai Massage.

  • 1832: i templi e le pietre del Ruesri Dat Ton

    Nel 1832, parte del materiale raccolto fu inciso su lapidi di marmo e sui muri di due templi: il Phran Chetupon, più conosciuto come Wat Po, e il Wat Raja Oros.

    Queste tavole riportano le iscrizioni sui principi del Thai Massage e di esercizi posturali e di stretching chiamati ” Ruesri Dat Ton”, lo Yoga Tailandese finalizzati all’ auto guarigione.

  • Rama V (1868-1910) - Viene aperto il Siriraj Hospital di Bangkok

    Sotto Rama V (1868-1910) chiamato “Il Grande”, viene aperto  il Siriraj Hospital di Bangkok primo ospedale di tipo occidentale e la scuola di medicina dove l’anno successivo, nel 1889 inizieranno i primi corsi di medicina moderna.

    Il Re ordinò la creazione di 60 lastre in pietra riportanti 30 figure umane poste anteriormente e 30 in posizione posteriore lungo le quali furono disegnati i vari punti terapeutici individuati lungo le 10 principali linee energetiche tailandesi le “Sen”, in quanto le precedenti erano state fatte con materiale che il tempo stava degradando velocemente. Una volta completate furono collocate in una parte del Wat Po in Bangkok, che divenne il polo universitario per la medicina e il Thai Massage.

  • Re Rama V ( decennio 1895-1906) - La grande Svolta

    Con decreto reale di Re Rama V, si dispose di riprendere le ricerche, interrotte dal suo predecessore, per cercare di completare il rinvenimento del maggior numero di testi e  informazioni riguardanti la medicina tradizionale, lo yoga ed il Thai Massage.

    Alla fine di tali ricerche, attraverso un meticoloso lavoro manuense dei monaci buddisti e di alcuni esperti di corte, furono tradotte tutte le antiche conoscenze medicali dai vari dialetti e antichi linguaggi all’attuale lingua thai .

    Nasceva così il “Royal Medical Text Book, conosciuto anche come “Tum-Ra-Pade-Sard-Songkroah” primo testo ufficiale in lingua thai riguardante l’Antica Medicina Thai, le linee, le varie procedure del Thai Massage e i punti chiamati Tum-Ra-Nuad-Chabub-Luang, letteralmente i punti della terapia con la mano.

    Nel Royal Medical Text Book si parla anche del medico indiano il Dottor Shivago Komarpaj o Jivaka Kumar Bhacca, che si crede essere stato contemporaneo e medico personale del Buddha,  a cui è attribuita la paternità  del Thai Massage. A lui, ancor oggi, secondo l’antica  tradizione Pali gli operatori del massaggio tailandese, prima di iniziare un trattamento, gli rivolgono una preghiera, detta Wai Khru, in lingua Pali, per celebrare e onorare la sua memoria e quale richiesta di aiuto per il risultato nel proprio operato.

  • 1913 - 1936: la Regolamentazione dei Corsi di TTM

    La vera separazione tra la medicina tradizionale e quella moderna avviene durante il regno di Rama VI (1910-1925). Per la prima volta nella storia della Tailandia vengono regolamentati i corsi per la professione medica secondo la Traditional Thai Medicine, che però vengono separati da quelli relativi alla medicina allopatica.

    Nel 1929 con il compiacimento di Re Rama VII (1925-1935), si procederà alla distinzione drastica tra la Medicina Moderna e Medicina Tradizionale Tailandese. I professionisti di TTM con licenza, vengono sempre più estromessi dalle strutture pubbliche e autorizzati all’esercizio solo presso i propri studi privati o nelle aree più povere dove la medicina moderna veniva ancora vista con diffidenza.

    Nel 1936 a seguito di due leggi dello stato la spaccatura fra le due medicine è totale. I medici, sprovvisti di licenza allopatica, non possono più lavorare presso gli ospedali pubblici.

    I corsi di Medicina Tradizionale Thai iniziano a presentare una certa  discontinuità e le varie difficoltà dovute alle due tipologie di cure mediche spesso in contrasto creeranno confusione fra gli stessi studenti. Da qui il progressivo abbandono dell’insegnamento sistematico della TTM e il conseguente declino della accettazione della stessa.

  • 1950 - 1960 - Re rama IX e la 1° Scuola di Medicina e Massaggio Tradizionale Tailandese

    Sotto il regno di Re RamaI IX (1946-2016 ) alcuni giovani studenti, nel 1950 iniziano un corso di Traditional Thai Medicine presso il Wat Po in Bangkok. Il corso si concluderà nel 1958 anche se molti partecipanti prolungheranno i propri studi  di altri quattro. Contemporaneamente nel 1953, Re Rama IX ordina che vengano nuovamente riesaminate tutte le documentazioni storiche relative alla medicina tradizionale tailandese e quindi confrontate con le pratiche mediche esistenti. Un lungo e meticoloso lavoro, che a differenza del passato, porterà alla costituzione della prima Scuola di Medicina Tradizionale Tailandese.

    Nel 1955 presso la Thai Traditional Medical School, con sede nell’area del tempio del Wat Po, vengono istituiti i primi quattro corsi di Medicina Tradizionale Thai: Thai Pharmacy, Thai Medical Practice, Thai Midwife Nurse e il Thai Massage.

    Nel 1959, Re Rama IX decise di riunire ed incontrare, sempre  presso il tempio del Wat Po, in Bangkok, i maggiori esponenti tailandesi del Thai Massage. Durante questo incontro, Rama IX gli affida il compito di definire delle linee giuda di lavoro  e di insegnamento comuni  da diffondere poi al popolo e ai professionisti più giovani e magari meno esperti.
    Così l’anno successivo, nel 1960, molti giovani insegnanti al termine del proprio corso di Traditional Thai Medicine, rimangono per altri due anni presso il tempio a seguire questo primo corso di thai massage voluto dal Re in persona.

    Tra i tanti studenti, meritano di essere ricordati Mr. Moh Ponl Tomyanim,  il primo direttore della scuola di medicina e di Thai Massage del Wat Po, e Mr. Sintorn Chaichakan fondatore della scuola dell’ Old Medical Hospital di Chiang Mai.

  • 1962 - Le Scuole di Bangkok e Chiang Mai: Fanno Storia

    Nel 1962, presso la scuola di medicina e di Thai Massage del Wat Po, ha inizio il primo corso di Thai Traditional Massage aperto a tutti i tailandesi, autorizzato e riconosciuto dallo stesso governo. Mr. Moh Ponl Tomyanim, fu il primo direttore della scuola che richiamò molti insegnanti proveniente da varie parti della Tailandia.

    Contemporaneamente  Mr. Sintorn Chaichakan, ritornato a Chiang Mai, decide di aprire un piccolo ambulatorio dove poter praticare e insegnare il Thai Massage alla popolazione locale,  secondo lo stile del nord distinguendola così da quella di Bangkok. In pochi mesi, grazie alla propria bravura e disponibilità il numero di studenti e di riceventi andò aumentando in modo inaspettato al punto di dover cercare una sede più grande e adeguata.

    Mr. Sintorn Chaichakan decise di spostare la sede di lavoro presso i locali del Nantaram, che con il Loungjalean Tham e il Changkhonguno, era  nella Chiang Mai del tempo. La scelta del tempio fu dettata dal fatto che il posto presentava locali molto ampi e allo steso tempo nel volere coinvolgere e iniziare gli stessi monaci alla pratica del massaggio thai.

  • 1973 - LA CULLA dei GRANDI: The Foundation Moh Shivagakomarpaij Old Chiang Mai Medical Hospital.

    Agli inizi degli anni’70 i monaci del tempio Nantaram, chiedono a Mr. Sintorn Chaichakan di spostare il centro e la scuola di massaggiotailandese al di fuori del tempio, al fine di evitare che il numero sempre crescente di frequentatori non pregiudicasse le regolari funzioni di preghiera presso il tempio stesso.
    Nel 1973 Mr. Sintorn Chaichakan sposta la sede presso l’ Old Medical Hospital, il vecchio ospedale della città, che gli mette a disposizione 10 posti letto ottenendo la licenza governativa.
    Con la costruzione di nuovi ospedali, l’attività ospedaliera nei locali della struttura cesso completamente. Lo stabile fu assorbito completamente  dalla scuola di Thai Massage con la relativa fondazione “The Foundation Moh Shivagakomarpaij Old Chiang Mai Medical Hospital. 

    Ajahn Sintorn migliora gli effetti del massaggio tailandese grazie anche alle sue conoscenze sulla medicina basata sull’impiego di erbe locali secondo la cultura Lanna. Il secondo cambiamento importante riguardante la routine del massaggio Wat Po è stato quello di rallentare l’esecuzione così da ottenere uno “stile rilassato” più vicino agli abitanti di Chiang Mai. Come terzo punto si è concentrato su un lavoro studiato per migliorare manovre di stretching, allungamenti e posizioni di yoga, fatte eseguire in modo passivo al ricevente. I trattamenti che ne sono nati  non fanno parte della tradizione Wat Po.

    Nel 2006 i locali vengono completamente ristrutturati. Alla morte del fondatore, Mr. Sintorn Chaichakan, il figlio maggiore il Prof. Wasan Chaichakan, già presidente della fondazione, ne prende il posto, affiancato dal fratello minore con il quale continua ad esercitare la propria professione di docente.

    Negli anni presso la struttura studiano e operano molti dei nomi entrati nella storia del Thai Massage del nord. Si possono ricordare il giovane Pichet Boonthumme, che oggi vive ed insegna fuori città nel paese di Hand Dong, da molti definito “la leggenda vivente del thai massage”; l’esordiente Mr. Chongkol Setthakorn, più semplicemnte john che insegnerà in questa scuola dal 1985 al 1991 e che dopo un periodo negli Usa, nel 1992 fonderà la International Training Massage School (ITM)  in Chiang Mai. Non ultimo il tedesco Harald Brust, meglio conosciuto col nome Asokananda divenuto famoso per aver diffuso il thai massage in Europa e nel mondo. Scomparso prematuramente nel 2005.  Fondò il Sunshine Village. Suo è il libro “The Art of Traditional Thai Massage”, stampato a Bangkok nel 1990, prima pubblicazione in lingua occidentale.

  • 1992 - Il Thai Massage: Porte Aperte agli Stranieri

    Nel 1992, vengono istituiti i primi corsi ufficiali aperti agli stranieri presso la scuola del Wat Po in Bangkok e l’Old Medical Hospital di Chiang Mai.
    Negli anni le strutture autorizzate dal governo e non, sono prolificate seguendo la grossa e crescente richiesta di mercato prevalentemente nelle aree urbane di Bangkok e Chiang Mai. Nel 2015 se ne contavano oltre 200.

     

  • 1993 - 2004 - Rama IX Sdogana la Medicina e il Massaggio Tradizionale Thai

    Negli anni ’90, Re Rama lX, Bhumibol Adulyadej, porta avanti una campagna per sensibilizzare il governo relativamente alle tradizioni della medicina antica e del Massaggio Tailandese.

    Il 24 marzo1993, presso il Ministero della Pubblica Istruzione Tailandese viene costituito ” The National Institute of Thai Traditional Medicine”. Il nuovo Istituto della Medicina Tradizionale Tailandese ha come primo incarico quello di integrare la medicina tradizionale con il servizio di salute pubblica.

    Nel 1997 viene attuato l’ 8° Piano di Sviluppo per la Salute Pubblica, rivolto alla medicina tradizionale, all’uso delle piante officinali e all’erboristeria in generale.

    Il 19 novembre 1999 con l’atto regale “The Protection of Traditional Thai Medicine Wisdom Act” , si sancisce ufficialmente la protezione della Medicina Tradizionale Thai. Nell’anno seguente la TTM viene integrata e inserita a pieno titolo in oltre 1100 centri sanitari nazionali.

    Il 1 febbraio 2001, il Ministero della Salute Pubblica, per la prima volta, con una circolare dichiara ufficialmente che Il Nuad Thai o Thai Therapeutic Massage, è da considerarsi un ramo della pratica della TTM, la medicina tradizionale tailandese. Eseguito attraverso un trattamento manuale può essere utilizzato per promuovere il benessere e il rilassamento. In oltre può anche migliorare ed alleviare efficacemente parecchi disturbi e dolori originati da malattie come la sindrome mio fasciale, problemi alle spalle, il tunnel carpale, le tensioni  muscolari, tendinee  e il mal di testa.
    Il Thai Massage viene diviso in due categorie: il  “Folk massage” o trattamento popolare e il “Royal massage” cioè il trattamento riservato alla famiglia reale. Entrambi i trattamenti si basano sui principi delle ” sen sib” le 10 principali linee energetiche.

    Nel 2001 il Governo Tailandese riconosce l’importanza e l’uso dei prodotti a base di erbe per il benessere e la salute dei cittadini in ambito sia pubblico che privato. Il 10 aprile dello stesso anno, nomina un  Comitato per lo sviluppo e la produzione dei prodotti a base di erbe, sotto il controllo del Ministero della Pubblica Salute.Tale riconoscimento da una grossa spinta all’economia del settore.

     

    Il 29 giugno del 2004  i Ministri approvano il Piano strategico quinquennale per lo sviluppo tailandese, il “Center of Excellent Health Care” of Asia”

  • 1997 - 1999 - Il Thai Massage e la Crisi Economica della Tailandia

    Nel 1997 a seguito di una profonda crisi economica molte persone pedono il loro posto di lavoro.

    Nel 1999 il governo di Bangkok decide di  organizzare e finanziare con 62 milioni di Bath una serie di corsi per la  formazione di Thai Massage con il fine di fornire nuove opportunità di lavoro.
    5.000 furono i tailandesi che seguirono questi corsi ottenendo la licenza per operare. Tre i  percorsi formativi  a seconda delle ore di lezione: 150, 372 o 800.

    Il Thai Massage diviene ben presto popolare in tutto il mondo dando vita a un vero e proprio business in continua espansione, spesso a discapito dei risultati e delle prestazioni.
    Nel 2017 le scuole di Thai Massage in Tailandia e nel mondo non si contano più.

  • 2005 - 2013 - Il Thai Massage: LE Nuove Regole del Governo Tailandese

    Nel 2005 nella sola Tailandia si contavano 97, tra scuole istituti o fondazioni che offrivano corsi di formazione relativi al Massaggio Tailandese, tutte approvate dal comitato centrale.

    Il Governo Tailandese, decise di lavorare a una  legge al fine di calmierare la situazione.
    La legge del 2013, valida in tutto lo stato, prevede delle procedure per la revisione sia relative ai percorsi formativi degli operatori  che per i requisiti minimi previsti per le scuole nazionali, con l’obbligo di ripresentare tutta la documentazione per vedersi riconfermare l’accreditamento da parte del governo.

  • Le Origini dei 2 stili

    Il Massaggio Tailandese é sicuramente una delle arti del e per il benessere più note e diffuse al mondo.

    Se pur sconosciute sono le origini, di certo si può asserire che tale tradizione millenaria sia giunta fino ai nostri giorni tramandata in modo orale di generazione in generazione, da maestro a “discepolo” generalmente all’interno dei tanti villaggi. Ed è questo il motivo per cui ad oggi esistono un vero proliferare di sotto stili e varianti nell’esecuzione di tale disciplina, tutti facendo capo ai due stili principali, quello del Sud, meglio conosciuto come lo  stile di Bangkok o del Wat Po, e quello del Nord, secondo la tradizione Lanna delle Province di Chiang Mai, Lampang, Lampung, Chiang Rai e dintorni.
    Grazie alla propria collocazione geografica, la Tailandia, da sempre centro di un crocevia tra India, Birmania, Cina e il più lontano Giappone, ha potuto godere e/o subire, per molto tempo, di grossi influssi e influenze esterne, in particolare modo quella cinese che ancor oggi è possibile cogliere nel campo medico, nell’architettura, nell’arte e ovviamente nel cibo; quella indiana tutt’ora presente nella letteratura, nel linguaggio ma sopratutto nella religione.
    La sua storia, il suo presente non sono che la fusione di culture e influenze di diversi gruppi etnici tra i quali i Tai, i Mon, i Khmer e i Lowa.
    Ma al di là di tutto, la maggior parte degli storici, concordano sul ritenere che il collegamento più diretto tra queste tre culture fu il Buddismo, arrivato in Tailandia intorno al III Sec. A.C. per espresso desiderio di un Re Indiano, Ashoka, molto devoto, che inviò monaci in tutta l’Asia per diffondere questa religione ed edificare templi dedicati alla Divinità.
    I pochi reperti ritrovati e tradotti parlano di due uomini, Uttare e Sona, ritenuti i primi due missionari giunti a Suvarnabhumi (la terra dell’oro) che si pensi aver occupato l’area posta a circa 60 km leggermente a nord ovest di Bangkok, l’attuale Nakorn Pathom dove ancor oggi è possibile visitare la piu’ antica pagoda della Tailandia e la più alta del mondo.
    Del resto si sa che, a quel tempo, i monaci indiani erano veri esperti nella pratica dell’arte del bilanciamento energetico (Thai Massage), che non esitò a divenire molto popolare grazie ai sui rinomati benefici, così che si diffuse di villaggio in villaggio per tutto il regno di Siam. A supporto di quanto detto sono l’etimologia di molti termini utilizzati nella tradizione tailandese quali: Sen Sumana (thai – เส้นสุมนา) in sanscrito Sushumna nadi, Sen Pingkhala (thai – เส้นปิงคลา) in sanscrito Pingala nadi, Sen Ittha (thai – เส้น อิทา) in sanscrito Ida nadi, per non parlare delle svariate manovre che richiamano palesemente diverse tipiche posizioni dello yoga.
    Da qui si può comprendere le ragioni per cui si ritiene che le basi del Thai Massage siano così correlate a questa religione e al principii di energia dello Yoga Indiano, le cui origine sono ancora più controverse e sconosciute.

    Il Ruesri Dat Ton o esercizi di yoga e stretching tailandesi, è un’altra manifestazione della saggezza della tradizione thai relative alla cura del benessere, che può essere usato per migliorare la salute, prevenire le malattie e a vantaggio di qualche disturbo minore.
    Quindici le figure base, su un totale di 127, adatte alle persone di tutte le età.

    Fanno parte sempre della TTM  anche:

    I Dhammanamai raccolgono l’applicazione degli insegnamenti buddisti finalizzati alla cura della salute olistica.

    Kayanamai, indica il corpo sano che inizia il deterioramento del corpo umano dopo i 32 anni. Il principio è quello di  contrasta il problema con esercizi e un alimentazione corretta che vanno a bilanciare gli elementi base del corpo e della mente.

    Il Jitanamai o la mente sana segue gli insegnamenti buddhisti o di altre religioni e si mantiene con esercizi che vanno a potenziarla così da migliorare e conservare alte le funzionalità per la pratica della meditazione, degli studi.

    Il Chevitanamai riguarda la vita sana, in pratica vivere in modo corretto sano pulito seguendo la via di mezzo tra gli insegnamenti buddisti e il guadagnarsi da vivere in modo onesto nel rispetto delle leggi.

     

Crediti

Ringraziamo il gentilissimo Prof. Wasan Chaichakan, Direttore della Shivagakomarpaj The Old Medicine Hospital di Chiang Mai
per l’intervista, in esclusiva, rilasciata il 12 ottobre 2012 a Mario Milli della Shivago Thai Massage School Italia di Savona.

Traduzione del ” The Role of Thai Traditiolnal Medicine in Health Promotion” 7-11 agosto 2005 documento ufficiale del governo Tailandese
Vichai Chokevivat, M.D.

M.P.H. and Anchalee Chuthaputti, Ph.D. Department for the Development of Thai Traditional and Alternative Medicine, Ministry of Public Health, Thailand.